- Per diventare tatuatore vengono richiesti alcuni requisiti e un percorso formativo specifico, stabilito dalla circolare del Ministero della Sanità 05.02.1998 n.2.9/156.
- L’attività di tatuatore è equiparata a quella di artigiano, e richiede l’apertura della partita IVA se svolta in autonomia.
- I costi per avviare un negozio di tatuaggi variano dai 5.000€ ai 15.000€, con guadagni che si aggirano tra i 1.400€ e gli oltre 5.000€ al mese.
Anche in un momento di crisi economica per le attività d’impresa italiane, vi sono alcuni lavori come quello di diventare tatuatore che sono in piena ripresa. Infatti, dopo l’emergenza da Covid-19, oggi in Italia il settore dei tatuaggi ha avuto una crescita di oltre il 36% rispetto all’anno precedente, totalizzando in 10 anni un incremento del 376%.
Da simbolo di passaggio nei tempi antichi, a forma di distinzione per gruppi di appartenenza, nella prima metà del 900′, nell’epoca moderna i tatuaggi sono il trend del momento. In Italia, dal 2022, sono state censite 6.545 attività, contro le 1.328 presenti nel 2021.
In questa prospettiva, aprire un negozio di tatuaggi può essere una valida opportunità per iniziare un’attività d’impresa con un investimento ridotto e con ampi margini di sviluppo. Nel nostro articolo troverai tutti i passaggi necessari e quali sono i costi che dovrai affrontare. Inoltre, potrai valutare anche il relativo ritorno economico.
Come diventare tatuatore senza saper disegnare: è possibile?
Il tatuaggio ha una storia millenaria, risalente a più di 5.000 anni fa, con diversi significati legati a questa arte. Infatti, nei tempi antichi era un simbolo di passaggio, poi divenuto emblema dei guerrieri e nelle epoche più recenti un segno di appartenenza.
Invece, negli ultimi 30 anni è diventata una forma di espressione del proprio pensiero e anche uno stile di vita. In base alle stime di Unioncamere e InfoCamere, il 43,6% delle attività collegate ai tatuaggi è gestito da imprenditori sotto i 35 anni, di cui il 37,2% sono donne.
La presenza sul territorio è diffusa, con regioni come Lombardia, Lazio, Emila Romagna e Toscana che contano il maggior numero di studi/laboratori. Le opportunità sono molte, e gli spazi per avviare una professione altrettante. Questo porta a una domanda: è possibile diventare tatuatore senza saper disegnare?
Precisiamo che il tatuaggio richiede una certa abilità artistica, ma non necessariamente una capacità innata nel disegnare. Infatti, le tecniche per realizzare un tatuaggio sono ben diverse da quelle previste per la pittura o il disegno artistico.
Inoltre, oggi, grazie alle nuove tecnologie e ai corsi di specializzazione puoi diventare tatuatore anche senza essere un grande artista. In particolare, quello che viene richiesto è avere passione, un’elevata manualità, la capacità di comprendere cosa vuole il tuo cliente e tanta creatività. Infine, dovrai seguire degli step precisi:
- avere alcuni requisiti personali;
- frequentare un corso regionale per diventare tatuatore;
- aprire partita IVA;
- allestire un locale con le relative autorizzazioni e il rispetto delle norme sanitarie.