Corsi sulla sicurezza a Lauria (PZ)

Corsi per tutte le figure della sicurezza

corsi sicurezza lauria

Moduli A-B-C per R.S.P.P.

Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.)
Addetto al Servizio Prevenzione e Protezione (A.S.P.P.)
Corsi di aggiornamento (obbligatori) per R.S.P.P. e A.S.P.P.
(D. Lgs. 81/2008)
Corso Riconosciuto in ambito Nazionale a norma di Legge

Durata:
  • Modulo A (28 ore ): Formazione di base per qualsiasi macrosettore; comune per   rspp ed aspp.
  • Modulo B (da 12 a 48 ore): la durata è funzione del  macrosettore di riferimento   (ad esempio: agricoltura, pesca, industrie alimentari, abbigliamento, legno, fabbricazione macchine ed apparechiature elettriche, attività artigianali, trasporto, magazzinaggio, commercio all'ingrosso ed al dettaglio, ecc...)i lavoro. Comune per rspp ed aspp.
  • Modulo C (24 ore): formazione gestionale/relazionale - Per soli R.S.P.P.
 
Requisiti di accesso: Diploma Scuola Secondaria Inferiore/Superiore - Criteri di ammissione : Presentazione domanda - Esame finale: In sede
Documentazione:
  1. Certificato di identità personale;
  2. Fotocopia autenticata del titolo di studio;
 
Discipline comprese nel programma di formazione:

Modulo A: costituisce il corso di base, per lo svolgimento della funzione di rspp e di aspp ed è comune alle due figure. La sua durata è di 28 ore. I contenuti delle attività formative sono i seguenti: a) sono conformi a quanto indicato nel decreto del Ministro del lavoro del 16 gennaio 1997 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 1997), recante individuazione dei contenuti minimi della formazione dei lavoratori, dei rappresentanti per la sicurezza e dei datori di lavoro che possono svolgere direttamente i compiti propri del responsabile del servizio di prevenzione e protezione;  b) integrano quelle di cui al D.M. 16 gennaio 1997;

Modulo B: è il corso adeguato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative. La sua durata varia da 12 a 68 ore, a seconda del macrosettore di riferimento. Come il modulo A, anche il modulo B è comune alle due figure professionali di rspp e di aspp. I contenuti fanno riferimento ai seguenti fattori di rischio e alle relative misure di prevenzione e protezione:  rischi legati alla presenza di cancerogeni o mutageni – rischi chimici – rischi biologici – rischi fisici – rischi legati all’organizzazione del lavoro – rischio infortuni – rischio esplosioni – sicurezza antincendio –dispositivi di protezione individuale – DPI;

Modulo C:
è il corso di specializzazione per le sole funzioni di rspp e i contenuti riguardano: la prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale  - l’organizzazione e la gestione delle attività tecnico amministrative - le tecniche di comunicazione in azienda e le relazioni sindacali, in attuazione dell’ art. 8 bis, comma 4, del d.lgs. 626/94. La sua durata è di 24 ore ed è obbligatorio solo per rspp.
Corsi di aggiornamento per rspp e a spp: I contenuti riguardano: il settore produttivo di riferimento - le novità normative nel frattempo eventualmente intervenute in materia -  le innovazioni nel campo delle misure di prevenzione.

Primo Soccorso

  • Corso Riconosciuto in ambito Nazionale
  • Durata:  4 – 8 – 12 ore
  • Requisiti di accesso : Licenza Media
  • Criteri di ammissione : Presentazione domanda
  • Esame finale: In sede
 
Documentazione:
  • Certificato di identità personale;
  • Fotocopia autenticata del titolo di studio;
 
Programma didattico:
  • Allertare il sistema di soccorso
  • Riconoscere un’emergenza sanitaria
  • Attuare gli interventi di primo soccorso
  • Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
  • Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro
  • Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro
  • Acquisire capacità di intervento pratico

Antincendio

Corso Riconosciuto in ambito Nazionale
  • Durata: 4 ORE (per il rischio basso) - 8 ORE (per il rischio medio) - 12 ORE (per il rischio alto)
  • Requisiti di accesso : Licenza Media
  • Criteri di ammissione : Presentazione domanda
  • Esame finale: In sede
 
Documentazione:
  1. Certificato di identità personale;
  2. Fotocopia autenticata del titolo di studio;
 
Programma didattico:

  • Principi sulla combustione, le sostanze estinguenti.
  • I rischi alle persone e all’ambiente.
  • Specifiche misure di prevenzione incendi.
  • Accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi.
  • L’importanza del controllo degli ambienti di lavoro,  delle verifiche e della manutenzione sui presidi antincendio.
  • Misure di prevenzione passiva.
  • Vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti.
  • Presa  visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti  di spegnimento e sulle protezioni individuali.
  • Esercitazione sull’uso delle attrezzature di spegnimento.

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.)

Corso Riconosciuto in ambito Nazionale
  • Durata: 32 ore
  • Requisiti di accesso : Licenza Media - Criteri di ammissione : Presentazione domanda - Esame finale: In sede
  • Documentazione: 1)Certificato di identità personale; 2)Fotocopia autenticata del titolo di studio;

Discipline comprese nel programma di formazione:
  • I principi giuridici comunitari e nazionali
  • La legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  • I principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi
  • Definizione e individuazione dei fattori di rischio
  • La valutazione dei rischi
  • Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione
  • Gli aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori
  • Nozioni di tecnica della comunicazione

Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione

Caratteristiche del corso
Il corso è erogato conformemente ai requisiti minimi richiesti dall'Allegato XIV del d.lgs. n. 81/08 e s.m.i.

Finalità del corso
Il corso permette di svolgere il ruolo di Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) e Coordinatore della Sicurezza in Fase di Esecuzione (CSE), attraverso un approccio accedemico-pratico della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione dai rischi, con particolare attenzione al Titolo IV del d.lgs. n. 81/08 e s.m.i. "Cantieri temporanei e mobili"

Suddivisione del corso
Il percorso formativo è suddiviso in 4 moduli:
  1. GIURIDICO
  2. TECNICO
  3. METODOLOGICO-ORGANIZZATIVO
  4. PRATICO

Durata del corso: 120 ore

Aggiornamento previsto
Ogni 5 anni

Gru - Carrelli - Trattori - Sollevatori - Piattaforme

I corsi sono svolti ai sensi dell'Art. 73 comma 5 del D. lgs. 81/08 definito in sede di Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012 (Allegato A)
Pubblicato sul supplemento ordinario n°47 della Gazzetta Ufficiale n°60 del 12 Marzo 2012
Attestato di Abilitazione valido su tutto il territorio nazionale

TRATTORE
(Agricolo o Forestale) - 12 ore
Contenuti della formazione:
1. Modulo giuridico - normativo (1 ora) cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro. Responsabilità dell'operatore.
2. Modulo tecnico (7 ore) Categorie di trattori, componenti principali, dispositivi di comando e di sicurezza, controlli pre-utilizzo, DPI, analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti (capovolgimento, contatti con organi in movimento o parti calde, ...), avviamento del mezzo, spostamento, collegamento alla macchina operatrice, ...
3. Modulo pratico (4 ore)
4. Modulo pratico per trattori a ruote (5 ore): individuazione dei componenti principali del mezzo - individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza - controlli pre-utilizzo, pianificazioni delle operazioni di campo (pendenze, accesso, ostacoli, ...)
esercitazioni pratiche operative: tecniche di guida e gestione delle situazioni di pericolo - guida del trattore su terreno in piano: senza attrezzature, manovre di accoppiamento attrezzature, con rimorchio, con carico laterale, anteriore, posteriore
guida del trattore in campo: senza attrezzature, con rimorchio, con carico laterale, anteriore, posteriore messa a riposo del trattore (parcheggio e rimessaggio)

CARRELLO
(Elevatore/Sollevatore) - 12 ore
Contenuti della formazione:
1. Modulo giuridico - normativo (1 ora)
- Presentazione dei corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.
2. Modulo tecnico (7 ore)
- Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso. - Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.). - Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d'inerzia). Portata del carrello elevatore. - Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento. - Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari, ecc.). Montanti di sollevamento (simplex - duplex - triplex - quadruplex - ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d'emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e controllo (strumenti e spie dì funzionamento). Freni (freno di stazionamento e di servizio). Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso. - Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all'ambiente. - Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Sistemi di protezione attiva e passiva. - Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.). - Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prova, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza). Illustrazione dell'importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello.- Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedura di sicurezza durante la movimentazione e io stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc.. Lavori in condizioni particolari ovvero all’esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili: a) all'ambiente di lavoro; b) al rapporto uomo/macchina; c) allo stato di salute del guidatore. Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi.
3. Modulo pratico: carrelli industriali semoventi (4 ore)
- Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze. Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.
- Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).
 
GRU
(a torre, mobile, per autocarro) - 14 ore
Contenuti della formazione:
Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro – responsabilità dell’operatore, norme generali di utilizzo della gru a torre, tipologie di gru a torre, principali rischi connessi all’impiego di gru a torre, nozioni elementari di fisica, tecnologia delle gru a torre, componenti strutturali, dispositivi di comando e di sicurezza, le condizioni di equilibrio, l’installazione, i controlli da effettuare prima dell’utilizzo, modalità di utilizzo in sicurezza, manutenzione, esercitazioni pratiche operative.
 
PIATTAFORMA ELEVABILE
Durata: 20 ore
Contenuti della formazione:
  • Responsabilità e requisiti dell’operatore
  • Norme generali di sicurezza per l’esecuzione dei lavori e dei movimenti
  • I DPI dell’operatore e degli addetti alle piattaforme
  • La portata ed omologazione e marchio CE
  • Rischi connessi all’utilizzo delle piattaforme
  • I dispositivi di sicurezza e funzionamento
  • Gli stabilizzatori e calcolo della portata delle superfici di appoggio della piattaforma
  • Controlli preliminari per l’avvio dell’attrezzatura e controlli periodici
  • Velocità dei movimenti e delle operazioni
  • Le aree di lavoro ed aree non sorvolabili
  • Esecuzione ed esercitazione sui controlli preliminari e sui comandi
  • Esecuzione ed esercitazione sulle operazioni di stabilizzazione e sui movimenti
 
MACCHINE MOVIMENTO TERRA/ESCAVATORI
20 ore
Contenuti della formazione:
Parte Prima  - 4 ore:
norme generali e particolari dell'operare in sicurezza e conoscenza dei rischi relativi -  descrizione delle varie macchine e delle attrezzature usate -  esecuzione pratica dei principali lavori e conoscenza dei materiali

Parte Seconda - 16 ore:
Conoscenza dell'escavatore, delle sue parti, targhe di sicurezza - riconoscimento dei componenti strutturali - individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza - controlli visivi e funzionali prima, durante e dopo l'utilizzo - prove di carico dei materiali su un camion - carico dei materiali su un camion - tracciamento e scavo di una fondazione a sezione obbligata - prove di spianamento di materiali (riempimento e formazione rilevati stradali) - pianificazione delle operazioni di scavo e caricamento, spostamenti in piano e in pendenza, a vuoto e con carico - operazioni di carico e spostamento di carichi con precisione - tecniche di manovra e gestione delle situazioni di pericolo - sostituzione di benne, martello idraulico e accessori - spianamento di materiali (riempimento e formazione rilevati stradali) - utilizzo del martello idraulico - comprensione delle quote e utilizzo pratico della livella laser - prove di carico e scarico dell'escavatore sul camion

Corso per addetto allo svolgimento di lavori elettrici PES - PAV - PEI

 
Le Norme CEI EN 50110-1 e 50110-2 (CEI 11-48 e CEI 11-49), "Esercizio degli impianti elettrici", definiscono le regole che devono essere seguite nell'esecuzione di lavori nei quali l'operatore può essere esposto a rischi elettrici e demandano ai singoli Paesi del Comitato Europeo di Normalizzazione Elettrotecnica la relativa regolamentazione, anche in relazione ai provvedimenti legislativi nazionali sulla sicurezza.
La nuova Norma CEI 11-27/1 "Esecuzione dei lavori elettrici - Requisiti minimi di formazione" individua i soggetti coinvolti e definisce la formazione e l'addestramento per affrontare in sicurezza i lavori elettrici. L'entrata in vigore del Testo Unico sulla sicurezzain materia di rischio elettrico, D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. ha reso obbligatorio (art. 82) che l'esecuzione di lavori su parti in tensione sia affidata a lavoratori abilitati dal datore di lavoro ai sensi della pertinente normativa tecnica di riferimento è la norma CEI 11-27, 4° edizione, che fornisce tra l'altro gli elementi essenziali per la formazione sul rischio elettrico degli addetti ai lavori elettrici.
Tale norma prevede che il datore di lavoro attribuisca per iscritto la qualifica ad operare sugli impianti elettrici che può essere di persona esperta (PES), persona avvertita (PAV) ed idonea ai lavori elettrici sotto tensione (PEI). La norma CEI 11-27 fornisce quindi sia prescrizioni che linee guida al fine di individuare i requisiti minimi di formazione, in termini di conoscenze tecniche, di normative e di sicurezza, nonché di capacità organizzative e d’esecuzione pratica di attività nei lavori elettrici, che consentono di acquisire, sviluppare e mantenere la capacità delle persone esperte (PES), avvertite (PAV) o idonee ad effettuare in sicurezza lavori sugli impianti elettrici (PEI).

Le sanzioni previste a carico del datore di lavoro, e dei dirigenti, in caso di violazione degli obblighi sopraccitati, sono particolarmente severe: la pena è l'arresto da tre a sei mesi o l'ammenda da 2.500 a 6.400 €.
Inoltre, il D.lgs. 81/08 pone a carico dei datori di lavoro l'obbligo di affidare i compiti ai lavoratori tenendo conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza. In particolare l'art 37 del D.lgs. 81/08 prescrive l'obbligo per il datore di lavoro di formare ciascun lavoratore in materia di salute e sicurezza anche con riferimento ai rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza. Risulta quindi necessario formare tutto il personale addetto ai lavori elettrici con particolare riferimento al rischio elettrico e quindi la norma CEI 11-27.
Non rispettare gli obblighi di formazione, di cui all'art. 37, comporta per il datore di lavoro e i dirigenti l'arresto da due a quattro mesi o l'ammenda da 1.200 a 5.200 €.
La formazione proposta si rivolge agli elettricisti addetti ai lavori di installazione e manutenzione degli impianti elettrici fuori tensione e in tensione su impianti fino a 1000 V in c.a. e c.c..
Dopo la formazione i partecipanti potranno essere qualificati dal proprio datore di lavoro come “persona avvertita (PAV) ”, “persona esperta (PES) ” e “idonea ai lavori elettrici in tensione” ai sensi delle norme CEI 11-27, CEI EN 50110-1 e CEI EN 50110-2 (CEI 11-48 e CEI 11-49).
 
Contenuti del percorso formativo:
  • Principali disposizioni legislative in materia di sicurezza per i lavori elettrici;
  • Norme CEI EN 50110-1, CEI EN 50110-2 e CEI 11-27;
  • Scelta dell'attrezzatura e dei DPI, la marcatura CE, la conservazione;
  • Arco elettrico e i suoi effetti;
  • Effetti sul corpo umano dovuti all'elettricità e nozioni di pronto soccorso;
  • Criteri di sicurezza nella predisposizione dell'area di lavoro;
  • Criteri generali di sicurezza, caratteristiche dei componenti elettrici su cui si può intervenire nei lavori sotto tensione;
  • Attrezzatura e DPI: particolarità per i lavori sotto tensione.

Durata: 16 ore
 
Sede: Lauria (PZ) – Contrada San Paolo, 82
 
Modalità di valutazione e attestazione finale

AMSTP

CORSO DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI E PREPOSTI ADDETTI AL MONTAGGIO/SMONTAGGIO/TRASFORMAZIONE DI PONTEGGI
(art. 36-quater, commi 6,7,8,9 e 10 del D. Lgs. n. 626/94 e s.m.i., così come introdotto dal D. Lgs. n. 235/03 e art. 38, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 626/94 - d. lgs. 81/08 e s.m.i.)

  • Corso Riconosciuto in ambito Nazionale
  • Durata:  28 ore
  • Requisiti di accesso : Licenza Media
  • Criteri di ammissione : Presentazione domanda
  • Esame finale: In sede
 
Documentazione:
  1. Certificato di identità personale;
  2. Fotocopia autenticata del titolo di studio;
 
Programma didattico:

Modulo Giuridico Normativo Tecnico - Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni - Analisi dei rischi - Norme di buona tecnica e di buone prassi - Statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri - D.Lg. n. 235/03 - Lavori in quota. e D.lg. 494/96 e s.m.i. – Cantieri - Piano montaggio, uso e smontaggio in sicurezza (Pi.M.U.S.), autorizzazione ministeriale, disegno esecutivo, progetto - DPI anticaduta: uso, caratteristiche tecniche, manutenzione, durata e conservazione. Ancoraggi: tipologie e tecniche - Modulo Pratico - Montaggio-smontaggio- Trasformazione di ponteggio a tubi e giunti (PTG) - Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a telai prefabbricati (PTP) - Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati (PMTP) - Elementi di gestione prima emergenza - salvataggio.

Agente di Affari in Mediazione

Legge 3 febbraio 1989, n. 39 - D.M. 21 febbraio 1990, n. 300 - D. Lgs. 26 marzo 2010, n.59
Valido ai fini dell'accesso all'esame tenuto presso le C.C.I.A.A. di cui all'art.2, comma 3, lett. e)
della Legge 3 febbraio 1989, n. 39 e del D.M. 21 febbraio 1990, n. 300, per l'iscrizione all'ALBO
 
L'attività dell'agente di affari in mediazione (comunemente detto mediatore) si concretizza nel mettere in contatto due o più parti al fine della conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza (art. 1754 c.c.) nei seguenti settori:
  • Agenti immobiliari (per coloro che intendono svolgere l'attività di mediazione per la conclusione di affari relativi ad immobili ed aziende);
  • Agenti merceologici (per coloro che intendono svolgere l'attività di mediazione per la conclusione di affari relativi a merci, derrate e bestiame);
  • Agenti con mandato a titolo oneroso (solo per il settore immobiliare);
  • Agenti in servizi vari (per coloro che intendono svolgere l'attività di mediazione per la conclusione di affari nel settore servizi).
  • Con l'entrata in vigore del D. Lgs. 59/2010 art. 73 è stato soppresso dall'8 maggio 2010 il ruolo degli agenti di affari in mediazione mantenendo comunque invariata la normativa di riferimento ed il possesso dei requisiti previsti.
  • L'ufficio del Registro delle Imprese verifica il possesso dei requisiti ed iscrive i relativi dati nel Registro stesso se l'attività è svolta in forma di impresa oppure nel Repertorio Economico Amministrativo (r.e.a.) assegnando la qualifica di intermediario per le diverse tipologie di attività; nel termine di 60 gg., in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla legge di riferimento o da atti amministrativi a contenuto generale, l'Ufficio del Registro Imprese dovrà adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che il soggetto interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato pari a 30 gg..Con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 ottobre 2011, in vigore dal 12 maggio 2012, sono disciplinate le modalità di iscrizione nel Registro delle Imprese delle attività di mediazione e le modalità di passaggio dei requisiti dei soggetti imprenditoriali e delle persone fisiche iscritti nel soppresso Ruolo.
 
REQUISITI E INCOMPATIBILITÀ

I requisiti di idoneità (professionali e morali) previsti dalla legge per lo svolgimento dell'attività di mediazione devono essere posseduti dal titolare di impresa individuale, da tutti i legali rappresentanti di impresa societaria, anche dagli eventuali preposti, dipendenti e da tutti coloro che operano a qualunque titolo per l'impresa svolgendo l'attività in parola presso eventuali localizzazioni o sedi dell'impresa stessa.
L'aspirante agente deve possedere requisiti morali (assenza di condanne per determinati reati e assenza di misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa) e requisiti professionali che consistono nell'aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado o superiore, aver frequentato un corso di formazione ed aver superato presso la C.C.I.A.A. di residenza un esame diretto ad accertare l'attitudine e la capacità professionale dell'aspirante, in relazione al ramo di mediazione prescelto.
Il requisito professionale può essere dimostrato, inoltre, mediante:
titolo professionale riconosciuto, ai sensi del titolo III  del Decreto Legislativo n. 206 del 2007 con provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico (solo per coloro che hanno conseguito il titolo di studio o l’esperienza professionale in un paese dell’Unione Europea o in un paese terzo); oppure essere iscritto nel soppresso ruolo agenti di affari in mediazione (requisito valido fino al 12/5/2016) Att.ne: questo requisito non può essere fatto valere per le posizioni già cancellate dal soppresso Ruolo.

REQUISITI MORALI ANTIMAFIA
L'attività di agente di affari in mediazione è incompatibile con qualsiasi attività professionale ed imprenditoriale e con l'essere dipendente di enti pubblici e privati ad eccezione dei dipendenti pubblici in regime di tempo parziale non superiore al 50% delle ore totali previste dal contratto, dei dipendenti di imprese di mediazione.
In data 13 febbraio 2013 è entrato pienamente in vigore il “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia” di cui al D. Lgs. 159/2011 integrato e modificato dal D.Lgs. 218/2012.
Una delle principali novità del codice antimafia consiste nell’estensione dei soggetti e operatori economici da sottoporre alla verifica antimafia. In particolare è necessario che non siano stati emessi i provvedimenti di cui all’art. 67 del citato D.Lgs. 159/2011, ovvero che non sussistono le cause di decadenza, di sospensione, di divieto di cui al medesimo art. 67 nei confronti dei soggetti individuati nell’art. 85 del Codice antimafia
 
Durata del corso: 200 ore

Requisiti: Maggiore età e Diploma di scuola secondaria superiore

Programma del corso:

  • Professione del mediatore (legislazione e deontologia);
  • Diritto civile, societario, tributario;
  • Catasto;
  • Estimo;
  • Disciplina urbanistica ed edilizia
  • Finanziamento - credito fondiario;
  • Aspetti tecnico-immobiliari;
  • Aspetti previdenziali;
  • Obbligazioni e contratti.

Sede di svolgimento: C.da San Paolo, 82 - Lauria (PZ)  - Contatti:  info@starform.it - Tel.  0973 628645 - 338 9496265
 
Il corso, è aperto a tutti, ed è a pagamento (senza oneri per la Regione). Con il superamento delle prove finali gli allievi conseguono l'ATTESTATO DI FREQUENZA valido a tutti gli effetti di Legge, su tutto il Territorio Nazionale, per l'esercizio delle specifica funzione e per l'assegnazione di qualifica da parte dei Centri per l'Impiego ai fini dell'avviamento al lavoro e dell'inquadramento aziendale.

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